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Il fascino del Marocco: Volubilis l’antica capitale romana della Mauretania

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A poco più di 30 km dall’antica capitale imperiale di Meknes, si trova un gioiello dell’architettura romana antica: Volubilis.

Volubilis: gioiello dell’architettura romana

E’ il sito archeologico più importante del Marocco ed è Patrimonio dell’Unesco.

Era l’antica capitale del Regno di Mauretania ed è un pezzo di storia romana nel mondo, che ci inorgoglisce.

Le origini di Volubilis si fanno risalire ai Cartaginesi nel III secolo prima di Cristo, ma la sua crescita e prosperità si riconduce all’arrivo dei romani.

L’Imperatore Augusto nomina reggente della Mauretania Giuba II e sua moglie Cleopatra Selenius, figlia della ben nota Cleopatra d’Egitto e di Antonio.

Tra il II ed il III secolo d.C. Volubilis vive il suo momento d’oro, che termina intorno al 285 d.C., quando la città cade in mano berbera ed i romani non la riconquistano. Vi continuano a vivere delle comunità berbere cristiane fino alla venuta degli arabi nel 789 d.C.

Il famoso Sultano guerriero, Moulay Ismail, usò Volubilis come sua cava personale per trarre materiali utili per il suo mega progetto di edificazione della città di Meknes.

Insomma, avvenne esattamente quello che accadde per il Colosseo a Roma, ne hanno fatto razzie. A Roma c’è l’antico detto  “quod non fecerunt Barbari, fecerunt Barberini” e qui possiamo dire a ragion veduta che “quello che non fecero i berberi, lo fece il Sultano”.

Il colpo di grazia Volubilis lo ha ricevuto con il terremoto devastante che colpì la zona nel 1755 e cadde in completo abbandono fino agli scavi archeologici di fine ‘800.

COSA VEDERE A VOLUBILIS

Quando giunsero i Romani in questa parte del mondo, era una terra inospitale con deserti aridi e clima torrido, ma qui entra in gioco la straordinaria genialità di Roma e dei suoi ingegneri, che mettono su un vero e proprio capolavoro architettonico ed ingegneristico, l’ACQUEDOTTO.

Grazie a questo sistema idrico, la città viene fornita di case con acqua, bagni, terme e soprattutto vengono irrigati i campi.

Diviene una città ricca e prospera ai tempi dei Romani, a vocazione agricola ed a testimonianza di ciò vi sono i resti degli OLEIFICI, che ne erano ben 60 e fanno pensare ad una grande produzione dell’olio.

Infatti, l’ingegno dei romani nelle tecniche ed in macchinari specifici per produrre l’olio si unisce alla creatività ed adattabilità dei locali, che riescono a far diventare l’olio il loro business, producendo una quantità 5 volte superiore al proprio fabbisogno.

La città come da buona planimetria romana era dotata di:

FORO con un porticato e si pensa che al centro ci fosse un tempio. Alla sua destra c’era il CAMPIDOGLIO, consacrato a Giove, Minerva e Giunone. Vi è una iscrizione dedicata all’Imperatore Macrino, che ha permesso la sua definitiva identificazione.

La BASILICA al tempo dei romani era la sede della giustizia amministrativa, è un edificio a 3 navate.

ARCO DI TRIONFO: era dedicato all’Imperatore Caracalla e fu eretto nel 217.

DECUMANUS MAXIMUS: la via che attraversava la città tra la Porta di Tangeri e la porta occidentale. Lo potremmo definire il Corso lungo il quale risiedeva l’alta società e troviamo le case più importanti ed il Palazzo del Procuratore.

La CASA DEL DESULTOR: il desultor era un’artista circense, la cui arte consisteva nel saltare da un cavallo ad un altro e qui troviamo un mosaico a ritrarlo.

La CASA DEL CORTEO DI VENERE: è la casa più ricca di Volubilis con mosaici in 8 stanze e sette corridoi, tutti databili tra il II ed il III secolo dopo Cristo.

La maggioranza dei mosaici è ancora conservata qui e conferisce a questo sito un valore inestimabile.

La gita a Volubilis deve essere inclusa in un qualsiasi Tour delle Città Imperiali del Marocco o a più ampio spettro per poter ammirare la città romana del Marocco, che è giunta sino a noi, a testimonianza di un antico e glorioso passato.

CONSIGLI ED INFORMAZIONI DI VIAGGIO

DOCUMENTI NECESSARI PER IL SOGGIORNO: Per un viaggio turistico che non superi i 90 giorni bisogna essere muniti di passaporto la cui validità residua sia di almeno 6 mesi. Anche il minore deve essere munito di un suo passaporto.

MONETA UFFICIALE: Dirham. Non è consentito portare fuori del Marocco i dirham, per cui occorre convertirli in Euro prima della partenza.

COME ARRIVARE:

  • AEREO: Aeroporto Fes
  • MACCHINA: affittare una macchina all’aeroporto, non è richiesta la patente internazionale.

TEMPERATURA: a Volubilis le estati sono torride e gli inverni sono più freddi (da novembre a febbraio le temperature vanno dai 7 ai 20 gradi).

VACCINAZIONI: Non sono richieste particolari vaccinazioni.

ASSICURAZIONE DI VIAGGIO: è sempre buona norma avere un’assicurazione che copra spese mediche, trasporti e necessità impellenti.

DOVE ALLOGGIARE: Meknes.

COME MUOVERSI:

  • prenotare un tour online o in hotel.
  • Macchina in affitto e fai da te.

DOVE MANGIARE: Meknes

ABBIGLIAMENTO ED ACCESSORI

  • Abbigliamento leggero e fresco con maniche corte, ma anche giacca per le zone interne. Per le donne non ho visto particolari restrizioni, se non nei luoghi di culto, ma consiglierei un abbigliamento consono.
  • Occhiali da sole
  • Protezione solare 50+.
  • Protezione per le labbra, mani e viso.

COSA PORTARE:

  • Medicine: il classico kit di medicinali come aspirina, antidolorifico, antibiotico, per problemi intestinali come vomito, diarrea, costipazione e mal di stomaco, pomata antibiotica, per irritazioni e punture di insetti, cerotti, salviettine medicali e qualsiasi altra medicina si ritenga necessaria.
  • Antizanzare.
  • Portare sempre contanti con sé. Si accettano le carte di credito, ma i contanti sono necessari per mance e spese locali.
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