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Sono i re dell’Afternoon Tea della Famiglia Reale inglese, rigorosamente fatti in casa. Amatissimi dalla Regina Vittoria, la cui ricetta è stata tramandata sino ad oggi.
La Regina Elisabetta II non manca mai il suo appuntamento con il tè pomeridiano e gli scones della tradizione.
Non c’è bar, pasticceria o sala sa tè che non li abbia in Gran Bretagna.
Sono gli scones, i classici dolcetti inglesi, cotti al forno e super facili da preparare.
Gli scones: i re dell’Afternoon Tea della Famiglia Reale Inglese

 

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L’Afternoon Tea è un rito che avviene ogni giorno alle 4 del pomeriggio, durante il quale insieme al tè vi sono gli scones, serviti con la marmellata e la clotted cream, una specie di crema pannosa prodotta in Cornovaglia.
Si dibatte se si metta prima la clotted cream e poi la marmellata o viceversa. A dirimere questo “annoso dilemma” è l’ex chef di corte della Regina, che ci svela che Sua Maestà preferisce rigorosamente prima la marmellata e poi la clotted cream.
A mio gusto, il primo strato è la clotted cream, con sopra la marmellata, poiché ad ogni boccone il dolce intenso della marmellata viene smorzato dal gusto delicato della panna.
Appuntamento al Ritz alle 4pm? Certo! Prenotiamo e godiamoci un raffinatissimo afternoon tea nel famoso e lussuoso Hotel Ritz, aperto a Piccadilly Street nel 1904, dove la Regina Elisabetta e la Regina Madre furono le ospiti più illustri di sempre.

Gli scones: i re dell’Afternoon Tea della Famiglia Reale Inglese

Con gli scones possiamo ancora immaginare di essere in un’altra delle sale da tè più famose del mondo, da Fortnum & Mason a Piccadilly Street. Non è solo uno dei grandi magazzini più eleganti e belli della città da oltre 300 anni, ma nelle loro sale viene servito il tè come un rito quotidiano ad orari specifici del giorno. Nel 2012, anno del Giubileo della Regina, il tè è stato servito a Sua Maestà Elisabetta II, in compagnia delle loro altezze reali Camilla e Kate. Da allora è possibile acquistare un tè speciale, il Diamond Jubilee.

Gli scones: i re dell’Afternoon Tea della Famiglia Reale Inglese

In questa preparazione, dovendo scegliere una farina, ho unito la mia origine pugliese con la mia anima british e ne ho utilizzato una fatta al 100% di grani Italiani dell’azienda Granomischio dalla mia terra di Puglia, coltivata in provincia di Foggia e lavorata in provincia di Bari. Il loro slogan è “volersi bene con gusto”,  parliamo di una farina non trattata ad alto contenuto proteico e bassissimo contenuto di zuccheri, ideale per tutti coloro che come me seguono diete proteiche e non vogliono rinunciare al gusto, così ho deciso di provarlo nelle mie ricette. Quando la materia prima che scegli è di qualità altissima, il gusto non può che essere superlativo.
Per la farina ed i loro prodotti, visita il sito https://www.granomischio.it/
Sull’origine degli scones si discute da tempo immemore, la tesi più probabile è che risalgano agli inizi del 1500 in Scozia, quando venivano cucinati con farina d’avena e cotti alla piastra, anziché con la farina ed in forno come oggi.
La parola scone ha un’assonanza con un termine olandese “schoonbrood”, che vuol dire pane, ma qualcuno dice anche che provenga da Stone of Destiny, ovvero dalla Pietra del Destino, dove i Re Scozzesi venivano incoronati.
In realtà, gli scones diventano un’istituzione grazie ad una grande amica della Regina Vittoria, la Duchessa di Bedford Anna Russell. A lei si deve l’invenzione dell’Afternoon Tea time, ovvero del tè del pomeriggio.
Infatti, fino al 1840 circa in Inghilterra veniva servita la colazione la mattina presto e la cena tra le 7 e le 8.30 di sera, con un intervallo fatto da un pasto leggerissimo, tanto che la gente arrivava affamata alla cena.
La Duchessa era stanca del languorino allo stomaco e pensò bene di far servire ai camerieri nel primo pomeriggio del tè Darjeeling, il suo preferito, e dei dolcetti tipo pane, da gustare con la marmellata. Ed ecco gli scones, che spopolano a corte e fuori!
Il tè con gli scones diventano un rito di convivialità, vengono serviti agli ospiti come uno spuntino da godere in compagnia nel pomeriggio.
La più grande ed importante ospite del Regno Unito è lei, la grande Regina Vittoria, con lei diventano una tradizione indiscussa. Abbiamo i Victoria Scones, chiamati anche gli scones dell’Impero, sfornati in occasione dell’incoronazione e del Giubileo della regina Vittoria.
Nei suoi Garden parties, che si tengono in estate nelle Residenze Reali, la Regina Elisabetta è solita fare servire ben 20.000 scones insieme ad oltre 27.000 tazze di caffè.
Sono veramente facili da preparare e si possono prendere con il tè, ma anche con il nostro meraviglioso caffè.
Si servirebbero con la clotted cream, ma per quanto mi sia sforzata di cercarla, non c’è stato verso per me di trovarla in Italia, ma ho pensato che un’ottima sostituzione possa essere il mascarpone o comunque il burro.
Ovviamente occorre la marmellata, è lei che dà il vero gusto dolce a questi panetti. Sulla marmellata ci si può sbizzarrire e mettere quella che più ci piace, quella prodotta da noi in casa o di qualsiasi azienda ci piaccia.
Buoni scones!
RICETTA DEGLI SCONES
INGREDIENTI:
  • 450 gr farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 uova
  • Latte (quanto basta per raggiungere i 300ml di liquido insieme alle 2 uova sbattute)
  • 100 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 1 pizzico di sale
  • Uvetta o canditi (optional)
PREPARAZIONE:
  • Preriscaldare il forno a circa 190 gradi
  • Mettere in un contenitore la farina, lo zucchero, il lievito, il pizzico di sale e mescolare;
  • Fare il burro a pezzetti morbidi ed incorporarli nella farina, non importa se non si amalgama perfettamente tutto;
  • In un contenitore per liquidi, con misurazione di ml, versare le due uova, sbatterle ed aggiungere il latte sino a giungere a 300 ml;
  • Mescolare bene il liquido e versarlo quasi tutto nella farina. Lasciarne un po’ nel contenitore;
  • Impastare delicatamente fino ad ottenere un impasto morbido ed appiccicoso. Non lavorare eccessivamente;
  • Spostare l’impasto su una spianatoia, precedentemente infarinata. Lavorare ancora un po’, deve risultare morbido. E’ qui che volendo, si può inserire l’uvetta ed incorporarla, ma è un optional;
  • Stendere l’impasto, aiutandosi con il matterello, lasciando uno spessore di 2 o 3 cm di altezza;
  • Fare delle forme con il coppapasta, preferibilmente tondo;
  • Mettere su una teglia con carta da forno e spennellare con il liquido rimasto o con un uovo (o con il latte)
  • Lasciare riposare per mezzora;
  • Infornare a circa 190/ 200 gradi per 10-12 minuti;
  • Controllare che il colore sia chiaro;
  • Sfornarli e lasciarli raffreddare;
  • Condire con mascarpone o burro ed aggiungere la marmellata di gradimento
Grazie ed alla prossima