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Gli australiani dicono che tu in Australia non ci sei mai stato, se non hai mai assaggiato la Lamington cake ed è vero!

Pensa ad un pezzo di pan di Spagna sofficissimo, immerso nel cioccolato fuso e spolverato di cocco, sei di fronte ad un dolce tanto semplice quanto iconico, la Lamington Cake.

La Lamington cake: dal salotto del Barone Lamington a dolce nazionale australiano

I miei cugini australiani, sentendo che non avevo mai mangiato la Lamington, mi hanno guardato con gli occhi sgranati del mitico ET, solo che l’extraterrestre per loro ero io!

DI SEGUITO TROVERAI LA RICETTA E CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

In ogni casa che si rispetti compare la Lamington, che la comprino o la facciano a casa, c’è ed è un’istituzione. E’ nel menù di locali super chic ed alla moda.

Può un dolce avere una sua Giornata Nazionale? Ebbene sì! Il National Lamington Day viene celebrato il 21 luglio di ogni anno.

Mentre alle nostre latitudini il 21 luglio è estate e probabilmente ci stiamo godendo un gelato, in Australia è pieno inverno e questo bocconcino al cioccolato, al profumo esotico di cocco, è uno sfizio da gustare semplice o farcito a piacimento.

I puristi diranno giustamente che non va farcita, che si gusta semplice, come la ricetta di Lord Lamington esigeva.

Ma chi era Lord Lamington?

Al secolo Charles Wallace Alexander Napier Cochrane-Baillie, II barone Lamington. Con un nome più lungo della lista degli ingredienti della torta che porta il suo nome, Lord Lamington fu un nobile politico di origine scozzese, anche se nato a Londra.

La sua carriera politica lo portò a divenire tra il 1896 ed il 1901 il Governatore dello Stato del Queensland, per intenderci, lo stato a nord ovest dell’Australia dal fascino esotico, con capoluogo Brisbane e soprattutto con Cairns e la Grande Barriera Corallina, sogno di tutti i viaggi in Australia.

Sull’origine della torta, vi sono versioni discordanti, che hanno una sola cosa in comune, il nome di Lord Lamington.

A Government House, la residenza neoclassica del Governatore, Lord Lamington si fregiava della presenza di un cuoco francese, Armand Galland, che lo deliziava con le sue specialità. Galland aveva una moglie Tahitiana e conosceva bene come frutto il cocco, che all’epoca non era ampiamente diffuso in Europa.

La prima versione della storia vuole che a casa del Governatore fossero giunti ospiti inaspettati e che il cuoco francese avesse dovuto arrangiarsi con gli ingredienti a disposizione, ovvero una sponge cake (pan di Spagna) avanzato dal giorno prima, che bagnò nella cioccolata e ripassato nel cocco grattugiato, Neanche a dirlo che riscosse un grande successo e gli ospiti cominciarono a chiedere la ricetta ed a ripeterla.

La seconda versione vuole che sia avvenuto per caso, come un “incidente” di cucina occorso sempre al buon Galland, dalle cui mani cadde per sbaglio un pezzo di sponge cake nella cioccolata ed il resto è storia.

Possiamo solo dire che in Australia sono tutti pazzi per la Lamington e perché non farla?

La Lamington cake: dal salotto del Barone Lamington a dolce nazionale australiano

Di seguito trovi la ricetta

 

RICETTA DELLA LAMINGTON CAKE

INGREDIENTI PER LA TORTA
  • 4 uova
  • 120 gr burro
  • 180 ml latte
  • 180 gr farina
  • 215 gr zucchero
  • 5 gr lievito secco per dolci
  • 5 gr cremor tartaro
  • Un pizzico di cale
INGREDIENTI PER LA COPERTURA
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 200 ml di panna
  • Circa 80/ 100 gr di cocco essiccato
PREPARAZIONE DELLA SPONGE CAKE
  • Faccio una premessa: utilizzo per questa butter sponge cake la cottura a bagnomaria per renderla estremamente soffice, ma ciò non esclude la possibilità della cottura classica della sponge cake. La cottura a bagnomaria propriamente fatta rende la torta sofficissima.
  • Preriscaldare il forno a 170° statico (la temperatura per la cottura sarà più bassa)
  • Preparare la teglia per la Lamington. Esistono dei tegami appositi, ma consiglio di usare delle teglie per dolci rettangolari o quadrate. Io ho utilizzato una teglia rettangolare da 15cmX20cm.
  • Imburrare la teglia e ricoprirla perfettamente con carta da forno. Io solitamente la ritaglio precedentemente misurando la teglia, creando due strisce, una che aderisca nella parte più lunga ed una nella parte più larga e che fuoriescano dai bordi.
  • Separare i tuorli dagli albumi.
  • Mettere in un tegame medio-piccolo sul fuoco basso a scaldare il latte ed il burro, facendolo completamente disciogliere.
  • Togliere dal fuoco il tegame, deve essere caldo, ma non bollente.
  • Aggiungere 75 gr di zucchero (dei 215 gr totali) e mescolare
  • Unire 1 tuorlo alla volta, incorporare ed aggiungere man mano gli altri.
  • Setacciare la farina, il lievito ed il pizzico di sale e versare nell’impasto, mescolando bene.
  • Setacciare l’impasto ottenuto per ottenere un composto ancora più liscio (è un consiglio!).
  • Mettere gli albumi nello sbattitore e cominciare a sbattere. Appena si forma la prima schiuma bianca, aggiungere il cremor tartaro.
  • Aggiungere poco a poco tutto lo zucchero rimanente (140 gr) mentre gli albumi continuano a montare. Dobbiamo ottenere albumi montati a neve ferma.
  • Unire gli albumi montati a neve all’impasto precedentemente preparato, incorporando gli albumi un poco alla volta, facendo un movimento delicato dall’alto verso il basso, senza smontare il bianco.
  • Una volta incorporati gli albumi, versare l’impasto nella teglia.
  • Assestare l’impasto e livellare la superficie con la spatola.
  • Facciamo la cottura a bagnomaria: ricoprire la teglia con l’impasto con l’alluminio (serve ad impedire l’ingresso dell’acqua) e metterla su una pirofila più grande su cui versiamo acqua bollente, il livello dell’acqua sottostante non deve superare i 2/3 della teglia, altrimenti potrebbe andare nell’impasto.
  • Mettere nel forno precedentemente riscaldato a cuocere a 150° per 60 minuti. Ogni forno è differente, controllare con lo stecchino che sia cotto e se vediamo che inizia a scurirsi troppo, coprire con un foglio di alluminio.
  • Una volta cotto, lasciare riposare 15 minuti dentro il forno spento e poi sforna.
  • Rimuovi la carta da forno e non preoccuparti se inizia a sgonfiarsi, una volta rimossa dal forno.
  • Capovolgerla su una grata per dolci ed una volta raffreddata, tagliarla in pezzi da 5 cm circa. Io uso il cm per aiutarmi. Tagliare eventualmente qualche bordo per rendere la superficie omogenea. La tradizione li vuole come dei quadratini, ma si possono avere anche forme diverse, io personalmente le faccio anche a forma di cuore.
  • Mettere i quadrotti di torta in freezer per 1 ora. Questo serve per evitare che si facciano briciole mentre si ricoprono di cioccolato i pezzi di torta. In Australia lasciano riposare la torta per un giorno, ma io sono per questo metodo, anch’esso utilizzato dagli australiani, che consente di maneggiare i pezzi immediatamente.
PREPARIAMO LA GLASSATURA AL CIOCCOLATO
  • Mettere a fondere in un pentolino a bagnomaria 200gr di cioccolato fondente e 200 ml di panna liquida, mescolando continuamente (c’è chi mette un cucchiaino di caffè dentro)
  • Una volta disciolto il cioccolato, togliere il pentolino dal fuoco e farlo intiepidire.
  • Mettere il cocco essiccato in un contenitore e porlo accanto a quello del cioccolato
  • Prendere i nostri pezzi di torta ed aiutandosi con due forchette, immergerli nel cioccolato fuso, girarli per ricoprirli totalmente di cioccolato.
  • Passare il pezzo di torta nel contenitore con il cocco e ricoprirlo completamente, aiutandosi anche con le mani (personalmente uso i guanti per farlo).
  • Ripetere l’operazione per tutti i pezzi
  • Lasciare che il cioccolato si solidifichi

In Australia c’è chi li riempie di marmellata, di panna e chi invece li vuole puri, secondo me hanno sempre il loro perché, sia semplici, come vuole la ricetta originale, che farciti.

E’ ora di provarli, non pensi?

Buona Lamington!

La Lamington cake: dal salotto del Barone Lamington a dolce nazionale australiano