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Santiago del Cile: Viaggio nella moderna capitale cilena

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Ho visitato Santiago mentre la pace regnava e la città era in festa, vedere e leggere ciò che accade adesso mi fa male. Voglio raccontarla nella maniera in cui l’ho vista e vissuta.

Santiago deve risorgere dalle sue ceneri! Questo vuole essere un omaggio ad una città ed ad una popolazione che mi ha accolta con calore.

Santiago del Cile

 

 

Comincio da una curiosità: Cile è un nome onomatopeico. E’ il verso di un uccello locale molto comune, il trile, che, a quanto pare, emette un suono che fa “Cile, Cile, Cile!”. Lo dicono le fonti storiche e me lo ripete Francisco, che mi guida per la città.

Appena atterrata a Santiago del Cile, dopo circa 26 ore di viaggio tra scali ed attese,  mi rendo conto che per me il Cile è i suoi vini, che hanno accompagnato tante cene a Londra, ma poi, a parte i suoi ben noti trascorsi politici ed essere stata la casa di Pablo Neruda, ne so poco. E cosa scopro?

Santiago del Cile è una città moderna, pulitissima, organizzata e purtroppo, a causa di terremoti catastrofici, ha ben poco del suo aspetto coloniale.

Santiago del Cile

La prima vera sorpresa che ho avuto è che il sabato mattina parte una processione di orgoglio etnico, con gente vestita con gli abiti tradizionali Inca o delle etnie locali pre-conquista ispanica.

Sfilano per le strade del centro storico in maniera coreografica e scenografica, con le loro piume, gli archi ed i  vestiti colorati da “indiani”. Cantano e ballano al grido di “uh, uh!!”.

La fierezza di appartenenza ad un antico e valoroso popolo vive ancora oggi nei loro sguardi, nelle parole e nei gesti.

I conquistadores spagnoli hanno imposto la lingua, la religione, la loro architettura ed i loro costumi, ma la popolazione è Inca nell’anima.

Santiago del Cile fu fondata nel 1541 dal conquistatore Pedro de Valdivia, un capitano spagnolo, che la chiamò Santiago come omaggio alla sua città natale, Santiago de Compostela, in cui era vissuto per molti anni.

Prima dell’arrivo degli spagnoli, esistevano delle civiltà forti ed organizzate, come i Mapuches, ed il territorio faceva parte dell’immenso impero Inca.

Il Cile pone fine al colonialismo e conquista l’indipendenza nel 1818.

Questa nazione ha un territorio stretto e  lungo 4000 km, con 17 milioni di abitanti, di cui 7 vivono nella sola Santiago e ti rendi conto di quanto sia affollata dal lunedì al venerdì, quando uffici e negozi sono aperti e la città pullula di gente.

Durante il periodo coloniale, presso le famiglie più ricche di Santiago era di moda soggiornare per lunghi mesi in Europa, durante i quali entravano in contatto con le élites più raffinate del vecchio continente.

Ne ammiravano usi e costumi, i fasti e le splendide architetture dei palazzi in cui soggiornavano. Al loro ritorno in Cile, replicavano esattamente gli edifici visti in Europa, ed il modo più facile per poter far ciò era condurre con sé gli architetti europei, artefici di quello splendore, e metterli all’opera.

Fu così che Santiago del Cile divenne una delle città più belle di tutte quelle coloniali. 

Il Cile sfortunatamente è un paese soggetto a frequenti e violenti terremoti, che nel corso dei secoli hanno devastato il territorio e danneggiato, se non completamente distrutto, i palazzi e le chiese. L’ultimo grande terremoto 8.8 della scala Richter è stato nel 2010.

Dei meravigliosi palazzi costruiti nei secoli scorsi è rimasto molto poco, sono stati sostituiti da palazzi alti, costruiti secondo le regole sismiche, e più in linea con le esigenze di una città moderna.

Santiago per molti è considerata lo scalo principale per iniziare il Tour del Cile, ma merita comunque una visita, che si può effettuare a piedi, anche in un giorno.

TOUR DI SANTIAGO

Per visitare la città di Santiago, il punto di partenza non può che essere Plaza de Armas.

All’epoca coloniale, la piazza principale si chiamava semprePlaza de Armas. Inessa  si trovavano gli edifici più importanti della città,come la Cattedrale, il Palazzo del Governo ed il Tribunale. Era il luogo, in cui si svolgeva il mercato, che sappiamo essere un momento fondamentale di scambio sociale ed economico.

Santiago del Cile

Plaza de Armaz a Santiago è il primo nucleo della città fondata dagli spagnoli. Ancora oggi per Santiago è la piazza principale, in cui la gente si ritrova, specialmente la sera. Non vi è più il mercato, come nel passato, ma è stata organizzata in maniera moderna con giardini e panchine. C’è la fermata della metropolitana Plaza de Armas, ci sono bar in cui intrattenersi edesistono ancora alcune tra le costruzioni più importanti come:

LA CATTEDRALE

Quando la guida mi ha raccontato della cattedrale, ho pensato che non avesse molta fortuna. La prima costruzione risale al 1566, terminata nel 1600. Era più piccola dell’attuale e con l’entrata collocata non sulla Plaza de Armas, ma lateralmente.

Nel 1647 ci fu un terremoto devastante, che distrusse quasi completamente Santiago, inclusa la sua Cattedrale, di cui si preservò la navata centrale. Cominciarono le ristrutturazioni, ma un successivo terremoto minò nuovamente la struttura della Cattedrale. Così, l’attuale Cattedrale risale ad un periodo relativamente recente, tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800.

Santiago del Cile

Annesso alla Cattedrale c’è il Palazzo dell’Arcivescovato di Santiago.

  • CORREO CENTRAL 

E’ considerato un monumento storico. L’attuale edificio risale al 1882 ed è la sede della Posta centrale, ma in precedenza, ossia prima dell’incendio del 1881, fu prima la residenza del Governatore, ai tempi del viceregno spagnolo, e poi dei Presidenti della Repubblica del Cile, prima che nel 1846 decidessero di trasferirla definitivamente nel Palacio de La Moneda.

La facciata fu trasformata in neoclassica agli inizi del 1900.

  • MUSEO HISTORICO NACIONAL

Anche questo edificio è considerato un monumento nazionale. E’ sede del Museo Storico Nazionale da 1982, ma in precedenza fu il Palacio de la Real Audiencia y CajasReales, chiamato anche Palacio de la Indipendencia. Ossia era la sede del Tribunale della Corona spagnola. Con l’indipendenza, divenne la sede del  primo Congresso Nazionale.

  • MONUMENTO A PEDRO DE VALDIVIA

Questo monumento fu erettonella piazza nel 1960 dalla comunità ispanica in onore del fondatore della città di Santiago, don Pedro de Valdivia.

  • STATUA A LA LIBERTAD DE AMERICA

La Plaza de Armas è il centro di Santiago e questo punto al centro della piazza è anche conosciuto come Km 0, da cui partivano e si misuravano le distanze. La Statua fu posta in sostituzione di un’antica fonte di bronzo.

  • MONUMENTO AL PUEBLO INDIGENA 

Fu installato qui nel 1992 per celebrare i 500 dalla scoperta dell’America e peronorare la popolazione indigena.

Informazione utile:

fermata Metro Plaza de Armas

 Dopo aver visto la Plaza de Armas, consiglio di dirigersi verso un altro Monumento simbolo della città, la Moneda.

LA MONEDA

Il Palacio de La Moneda è il Palazzo Presidenziale, ma fu costruito nel 1790 come zecca dello Stato.

Santiago del Cile

Il Cile era lontano sia dalla Spagna che dal Perù, che emettevano le monete. Questa eccessiva lontananza creava sempre dei ritardi nei pagamenti dei soldati e ciò aveva ingenerato un forte malcontento tra di loro.

Per placare una situazione che stava diventando esplosiva, il Governo centrale di Spagna concede al Cile di coniare una sua moneta. Si diede così inizio alla costruzione di questo palazzo, che per tutti divenne La Moneda.

La costruzione è opera dell’architetto italiano Toesca.

Nel momento dell’indipendenza, era ancora una zecca ed emetteva denaro. Il Presidente della Repubblica Manuel Prieto decide nel 1845 di stabilirsi in questo palazzo, in attesa che fosse terminato il nuovo palazzo presidenzialein costruzione. Quando però il nuovo palazzo viene portato a termine, il presidente decide di rimanere qui stabilmente.

Questo Palazzo è stato pesantemente bombardato durante il golpe dell’11 settembre 1973, subendo gravi danni. Quel giornoil Presidente  Salvador Allende si tolse la vitaper non cadere in mano ai golpisti.

Nella Plaza de La Costitucion antistante il Palazzo troviamo il Monumento a Salvador Allende.

Fino agli anni ’90, l’area circostante La Moneda rappresentava l’area finanziaria, cheè stata spostata nell’area superiore della città, ma c’è ancora la Banca Centrale e la Borsa.

Informazione utile:

fermata Metro Moneda

Acquistare il biglietto d’ingresso online in anticipo

Ad 1 km di distanza a piedi da La Moneda, troviamo uno degli esempi più importanti in città dello stile coloniale:

PALACIO COUSINO

Ubicato nel cuore della città,  in calle Dieciocho, apparteneva ad una delle famiglie più ricche di Santiago e, all’epoca della costruzione del palazzo, era una delle più ricche del mondo.

Santiago del Cile

Il proprietario era un facoltosissimo portoghese e la moglie una nobile spagnola, che al suo arrivo a Santiago volle che fosse costruito questo palazzo.

A quel tempo nel Cile c’erano due grandi miniere di carbone ed i Cousiño erano i proprietari di una delle miniere.

Questo palazzo fu costruito e progettato da un architetto francese. Quasi tutto il materiale necessario per costruire questo edificio, nonché mobili pregiati, broccati, cristalleria francese ed oggetti preziosi furono portato dall’Europa

Le sue dimensioni ne confermano l’importanza: 3500 metri quadrati su due piani, con 12 saloni. Fu la prima casa in Cile ad avere le l’elettricità, poiché il proprietario era un grande amico personale di Edison.

Fu anche la prima casa ad avere un ascensore.

La famiglia Cousiñoè ancora una delle più influenti del Cile e produce un vino molto famoso, che porta il loro nome. Il palazzo invece è stato devoluto alla città.

Ritorniamo verso la Moneda, costeggiando Calle Morande, in direzionePlaza de Armas.

Consiglio di passare di qui poiché si possono ammirare alcuni edifici storici, sede di istituzioni importanti, quali:

PALACIO DE LOS TRIBUNALES DE JUSTICIA DE SANTIAGO

Il progetto di questo imponente palazzo si deve ad un architetto francese, Doyère, ed è in stile neoclassico con colonne di stile ionico all’ingresso della facciata centrale.

Per edificarlo, sono stati abbattuti i Palazzi coloniali preesistenti.

Qui troviamo la Corte d’Appello, la Corte Suprema e la Corte Marziale.

Informazione utile:

fermata Metro Moneda e Plaza de Armas

MUSEO CHILENO DE ARTE PRECOLOMBINO

Situato vicino al Palazzo di Giustizia, è un Museo realizzato per conservare le opere d’arte di epoca precolombiana.

Informazione utile:

fermata Metro Moneda e Plaza de Armas

EDIFICIO EX CONGRESO NACIONAL DE CHILE

Santiago del Cile

Questo Palazzo, situato in Calle Cattedral, è stato fino al 1973 la Camera dei Deputati.

I primi progetti di questo edificio furono francesi, ma si deve ad un architetto italiano la fine di questa costruzione nel 1860.

E’ in stile neoclassico con colonne corinzie, circondato da un giardino. Davanti alla facciata fu eretto il monumento alle vittime di uno spaventoso incendio, che colpi la Chiesa della Compagnia di Gesù nel 1863, situata lì vicino.

Informazione utile:

fermata Metro Moneda e Plaza de Armas

 Lasciamo la zona di Plaza de Armas per dirigerci al Mercado Central.

MERCADO CENTRAL

Santiago del Cile

Sotto una struttura in ghisa del 1872 ha sedeil Mercato Centrale. Qui bisogna fare una sosta per ammirare il pescato, ma soprattutto per gustarlo freschissimo insieme al Pisco Sour oppure al Terremoto, altra bevanda tipica di Santiago.

Informazione utile:

fermata Metro Plaza de Armas

Dopo il Mercato, ci incamminiamo  nel ParqueForestal dove troviamo:

MUSEO NAZIONALE DI BELLE ARTI

Santiago del Cile

Questo Palazzo è considerato un Monumento storico. Fu costruito da un architetto franco-cileno per commemorare il centenario della nascita della nazione cilena.

Inizialmente concepito comePinacoteca nazionale, attualmente è il Museo di Belle Arti con oltre 3000 pezzi.

Informazione utile:

fermata Metro BellasArtes

Il ParqueForestal costeggia il fiume Mapocho ed attraversando il Ponte Pio Nono, si giunge al Barrio Bellavista.

BARRIO BELLAVISTA E LA CHASCONA

Barrio Bellavistaè il quartiere degli artisti, situato a nord del fiume Mapocho e sotto la collina di San Cristobal. Qui si svolge la vita universitaria di giorno e la movida di notte.

In questo Barrio si trova La Chascona, la celebre casa del Premio Nobel Pablo Neruda.

Leggi l’approfondimento.

Informazione utile:

fermata Metro Baquedano

Santiago ha due colline famose: Santa Lucia e San Cristobal. Io ho visitato la prima.

COLLINA DI SANTA LUCIA

Quando gli spagnoli giunsero qui, decisero di costruire la prima fortezza su questa collina di Santa Lucia per tre ragioni: la collina è alta solo 100 metri, così risultava meno faticoso trasportare le cose su. Era una collina senza alberi, perfetta per sorvegliare la valle. C’era un fiume, proprio dove adesso c’è un viale, che permetteva di trasportare agevolmente tutto ciò che occorreva.

Due mesi dopoessere giunti su questa collina, arriva il conquistatore spagnolo Pedro di Valdivia e fonda la città di Santiago.

Intorno al 1810 la municipalità di Santiago ha trasformato la collina di Santa Lucia in un parco ben curato, con panchine e luci, nello stile europeo.

Da questa collina abbiamo una bella panoramica della città, della cordigliera delle Ande, che circonda Santiago e della costruzione più alta del Sudamerica.

A Santiago del Cile infatti troviamo il palazzo più alto del sud America, che con i suoi 300 metri svetta sulla città

I Mapucheschiamavano questa zona Huilin ed era un cimitero. All’entrata del parco  possiamo ammirare il Chimamu,  una scultura funeraria dei Mapuches.

Pedro de Valdivia la chiamò Santa Lucia, poiché arrivo qui il 13 dicembre, giorno dedicato alla santa.

Informazione utile:

fermata Metro Sta. Lucia

CONSIGLI ED INFORMAZIONIDI VIAGGIO:

DOCUMENTI NECESSARI PER IL SOGGIORNO: Per un viaggio turisticocontrollare se occorrao meno fare il visto turistico prima di entrare. Dipende dalla propria nazionalità. Come europea, ho fatto la classica Visa on arrival, quindi compilazione di un modulo e timbro di entrata sul passaporto.

NOTA BENE: qualora prendessi come me un aereo di linea americano con scalo negli USA, ricorda di fare l’ESTA, se sei europeo. Controllare ciò che serve per le altre nazionalità.

COME ARRIVARE: 

L’aeroporto internazionale ARTURO MERINO BENITEZ è l’aeroporto principale del Cile, situato a Santiago. E’ l’aeroporto di entrata nel Paese. Dovrai far scalo qui anche se la tua intenzione è di andare a nord nel deserto di Atacama, al Sud in Patagonia o sull’Isola di Pasqua.

Come arrivare dall’aeroporto al centro?

  • Taxi ufficiali:Al costo di 25 euro raggiungi Plaza de Armasin circa 20 minuti. Questa è stata la mia scelta dopo 26 ore di traversata oceanica e scali.
  • Taxi collettivo: si chiama TransVip ed è da condividere con altra gente. Costo sui 10 euro.
  • Autobus: al costo di 3 Euro raggiungi il centro, nelle fermate metro.

MONETA UFFICIALE: Peso Cileno.

TEMPERATURA: Clima mite tutto l’anno. Estate calda ed inverno non troppo rigido.

VACCINAZIONI: non richieste per questa zona del Cile. Il mio consiglio di viaggio è quello di farsi la vaccinazione contro il tetano, la febbre tifoidea e per l’epatite A e B.

Informarsi sempre presso il sito del Ministero della Sanità qualora ci fossero vaccinazioni obbligatorie.

ASSICURAZIONE DI VIAGGIO: che copra spese mediche, trasporti e necessità impellenti.

DOVE ALLOGGIARE:

il mio consiglio è quello di scegliere un hotel intorno a Plaza de Armas, poiché il centro è altamente sicuro e potrai muoverti a piedi per vedere la Piazza principale,  la Cattedrale, il Palazzo de la Moneda ed altri edifici storici di epoca coloniale, ancora preservati.

Io ho scelto un hotel in una via centralissima, Huerfanos. Come location l’hotel è stato fantastico, dalla sala della colazione in terrazza si vedeva il Palazzo de La Moneda. A piedi ho raggiunto tutto e la metro è a Plaza de Armas o a La Moneda. Ultima chicca del mio hotel è stata una piscina coperta con idromassaggio lungo tutto il perimetro, lettini con idromassaggio e fontane. Non volevo più uscire da li!

COME MUOVERSI:

la metropolitana di Santiago collega perfettamente la città.Al momento ci sono 5 linee. È il mezzo più veloce ed efficiente. Io l’ho utilizzata per fare tratti più lunghi ed ottimizzare il tempo. I biglietti si fanno alla biglietteria sotto la stazione.

Ovviamente, il mio consiglio è di muoversi il più possibile a piedi. La città è sicura ed hai possibilità di conoscerla realmente.

FREE WALKING TOUR: per chi parlasse spagnolo o inglese c’è il servizio gratuito di guida turistica della città ogni mattina alle 10 in partenza dal centro. Si basano sulle mance di coloro che seguono il tour.

DOVE MANGIARE:

consiglio il quartiere bohemien del Barrio Bellavista.C’è una moltitudine di ristoranti e locali con musica dal vivo. C’è El Patio, un centro commerciale con negozi e ristoranti aperti sino a notte fonda.

Io ho scelto un ristorante, consigliatomi dalla guida Francisco, che mi ha detto che avrei trovato loro locali ed avrei assaggiato la vera cucina di Santiago

Si chiama Galindo, con un arredamento semplice ed un odore che ti invita a degustare i loro piatti. Propone le specialità locali. Prima ancora di poter fare l’ordinazione, al tavolo ti arriva il pane, l’olio, ed un vasetto con pomodori tagliati e conditi con cipolla. E’ lo starter tipico cileno.

Alla mia richiesta di consigli sui piatti, la signora mi ha detto “non te ne puoi andare da Santiago senza mangiare empanadas, il pastel de choclo e bere il Pisco Sour”. E che sia!

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